II LIVELLO

    Una volta che il nostro Ki è aumentato ed è aumentato la nostra capacità di gestire almeno se non padroneggiarlo. In questo livello, per quanto riguarda il Kata, non si comprende solamente un ripasso. Questo non deve essere considerato un qualcosa che, a questo livello, potremmo non fare più, in quanto solamente con l'agire posiamo aumentare la nostra energia.

    In questo ciclo di lezioni si devono iniziare ad acquisire nozioni di anatomia e di fisiologia di vari apparati (nervoso, circolatorio, digerente, genitale). 

    D un punto di vista della medicina orientale si inizierà a trattare il metodo  della diagnosi orientale, la manipolazione energetica dell'Hara, la tonificazione e sedazione funzionale tendineo-muscolare, eliminazione delle sublussazioni, studio dei meridiani.

    Diagnosticare i meridiani significa scoprire quali sono le aree Kyo e le aree Jittsu, cioè i punti vuoti o carichi di energia. Individuati questi punti, si tonifica un meridiano, mentre si seda l'altro. 

    La sedazione è la tecnica usata per normalizzare i punti Jittsu, mentre la tonificazione è usata per normalizzare i punti Kyo.

    I meridiani presentano delle caratteristiche dovute alla funzione fisiologica ed particolare apparato natomico degli organi da cui prendono il nome. Ogni meridiano ha una propria funzione; tale funzione sarà più o meno funzionale a seconda della condizione energetica del meridiano. Ad una condizione Kyo si avranno delle alterazione psichiche ed alterazioni fisiche; ad una condizione Jittsu corrisponderanno altre alterazioni fisiche. 

    Come si può ben comprendere, più che trattare i sintomi delle malattie si tenta di ripristinare il normale funzionamento dell'organismo.

    Tori userà la propria energia, in quanto, a questo livello, è in grado di padroneggiarla e sicuramente è in grado di accrescerla.

    Ora lo shiatzuka diviene un "professionista" dello Shiatzu: professionista in senso giapponese non indica tanto una persona che guadagna con una determinata attività, quanto una persona che si dedica con passione e con arte ad una determinata attività. Essere professionista dello Shiatzu significa vivere per lo Shiatzu, perchè la propria energia sia sempre "pulita", per cui non si deve, ad esempio, fumare, bere, mangiare in modo eccessivo; al contrario si deve intraprendere una attività riposante, meditativa, per la quale si riesca a padroneggiare la propria respirazione (vedere, ad esempio stile di vita).

 

 

                                                                                                            

 

LAVORI IN CORSO

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