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SOMMARIO ZEN:
Cosa è esattamente lo Zen?
Lo ZEN si sviluppa dal Buddhismo e precisamente quando un monaco buddhista si reca in Cina e da qui sui monti del Tibet. dove praticò una dottrina chiamata dhayna. Da qui questadottrina si diffuse per tutta la Cina e quando arrivò in Giappone si denominò ZEN
per praticare lo Zen in maniera ottimale bisogna imparare a padroneggiare tre metodiche che pur praticate indipendentemente l'una dall'altra raggiungono lo stesso scopo: Shinkantaza: pratica attiva dello zazen Respirazione zen: respirazione da effettuarsi in un tempo lentissimo, di circa i minuto, in cui si inspira in circa 20" e si espira in circa 40". E' una respirazione lentissima che prepara l'entrata nello stato del satori. Koan: domanda illogica cui corrisponde risposta illogica. Deriva dal mondo ed ha lo scopo di portare la persona a cimentarsi con tutto il proprio essere e non solo con la ragione. Ha come finalità il samadhi, il kensho, il satori
Lo Zen non può essere separato dalla pratica delle Arti Marziali
Il Karate non può essere disgiunto dallo Zen.
LO ZEN penetrò in Giappone ed una scuola di ZEN si unì ad una forma millenaria di Arte Giapponese, il DO IN. Dalla fusione nacque lo ZEN DO ISHI, il quale rispetto allo ZEN "classico" fornisce metodiche diverse per quanto riguarda, ad esempio, la respirazione e l'acquisizione del KI.
Breve storia del maestro, fondatore della Scuola di Meditazione e dell'Accademia Nazionale Shiatzu, metodo TAYIO O TE NI
Poesie ed aforismi Zen scritti dai sensei Zen
Lo Zen può essere un ausilio importante per comprendere la psiche di una persona.
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